Lascia andare il rancore con 8 esercizi e vai avanti con la tua vita

Ti capita di conversare del rancore verso qualcuno?

Ho preparato per te otto esercizi per liberarti dal risentimento e che ti aiuteranno ad andare avanti con la tua vita.

Non è facile lasciare andare il rancore e imparare a perdonare, ma ne vale la pena.

Il risentimento ti può far sentire nervoso, arrabbiato o, semplicemente, di cattivo umore e di solito emerge quando si ripensa ad un fatto che è già accaduto.

 

Perché è importante lasciar andare?

Aggrapparsi al rancore fa male, letteralmente.

Alcuni studi hanno dimostrato che tenere il rancore aumenta la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e può abbassare le difese immunitarie.

In alternativa, abbracciare il perdono o accettare una situazione può migliorare la salute generale riducendo i livelli di stress.

Lasciar andare, inoltre, può migliorare la propria salute mentale, le relazioni e l’ambito lavorativo.

 

Come riuscire a lasciare andare?

La chiave per andare avanti è il perdono, ma il perdono non arriva facilmente alla maggior parte delle persone.

Richiede pazienza, compassione e vulnerabilità, tre tratti su cui la maggior parte di noi deve lavorare regolarmente.

Il problema è che il risentimento alla fine diventa un’abitudine e non ci si accorge che è così e si tenderà ad avere una visione negativa della vita

 

8 esercizi per liberarsi dal rancore ed andare avanti con la propria vita

1. Definiscilo

Individuare la fonte del tuo rancore è il primo passo per lasciarlo andare.

Per fare questo, puoi provare a parlarne con qualcuno (con un amico, un terapeuta o un familiare, un esperto di mindfulness o meditazione) oppure scrivendo tutte le tue emozioni su un diario/quaderno.

Prova ad essere il più onesto possibile e non giudicarti.

Potresti piangere. Benissimo! Le lacrime sono il modo in cui il tuo corpo abbandona lo stress.

2. Medita

Il risentimento, la rabbia e l’ansia sono tutte emozioni di “seconda mano”, ovvero derivano da emozioni primarie come imbarazzo, vulnerabilità e dolore.

Quando si impara a lasciar andare, è importante dare a quelle emozioni primarie spazio per esistere.

La meditazione ti può aiutare a conoscerti meglio, a capire quali emozioni primarie provi ed accettarle.

Medita con me su The Yoga First Academy. Ti aspetta un percorso di 14 giorni, in cui ti spiego come meditare da zero, e tantissime meditazioni guidate, adatte ad ogni situazione.

3. Allontanati da chi ha scaturito il tuo risentimento e metti in atto dei cambiamenti

Hai avuto delle persone tossiche nella tua vita o delle persone che ti hanno ferito?
Prendi le distanze da loro.

Compi anche piccole azioni come, ad esempio, cambiare il divano dove si sedeva sempre qualcuno che ti ha ferito profondamente.

Indossavi un maglione particolare quando il tuo capo ti ha offeso o il tuo ex ti ha lasciato da un giorno all’altro e non riesci più ad indossarlo? Donalo a qualcuno.

Questi consigli ti possono aiutare a capire che sei tu a costruirti il presente che vuoi e il tuo passato ti può condizionare molto meno di quello che credi, se non glielo permetti.

4. Prova l’auto-distanziamento

Ripensa all’evento che ti sta causando rancore senza indovinare ciò che l’altra persona coinvolta ha pensato o provato in quel momento.

Quali azioni ha intrapreso l’altra persona? Quali parole esatte ha pronunciato?

Questo esercizio ti aiuta a ripulire la mente dalle tue interpretazioni, chiarendo i fatti.

Praticando l’auto-distanziamento, potrai avvicinarti ad uno spazio di auto riflessione che invita alla risoluzione dei problemi.

5. Abbraccia il rancore

Come afferma Sophie Hannah autrice del libro “How to Hold a Grudge”, devi imparare qualcosa dal tuo risentimento.

Immagina di poterci dialogare, chiedigli “Ciao, perché sei nato?”, “perché non vuoi andare via?”, “cosa mi vuoi insegnare caro risentimento?”

Prova a capire quale lezione questa esperienza potrebbe insegnarti.

Questo esercizio non ti chiede esplicitamente di perdonare, ma ti chiede di ringraziare il risentimento per averti insegnato una lezione di vita.

6. Mettiti nei panni dell’altra persona

Attenzione: questo discorso non vuole togliere le colpe, specialmente se gravi, di chi ti ha ferito.

Ti vuole far riflettere sul fatto che non conosciamo appieno i problemi degli altri e che, a volte, ci rispondono male o usano parole “velenose” come sfogo di altri loro problemi/traumi.

Spesso il comportamento di una persona ha più a che fare con il suo bagaglio emotivo che con noi. 

Ricorda di prendere le cose meno sul personale quando è possibile.

7. Scegli un mantra che risuona con te

Invece di lasciare che i pensieri zuppi di rancore offuschino la tua mente, scegli una parola o una frase che evochi sentimenti di gratitudine, comprensione o di amor proprio.

Sperimenta con frasi diverse che abbiano un senso profondo per te o fatti consigliare da un insegnante di yoga o meditazione.

Uno dei miei mantra preferiti in questi casi è “Vado avanti” che poi è il prossimo esercizio che ti propongo.

8. Vai avanti con la tua vita

Non continuare a ripercorrere mentalmente un evento doloroso che tutti i tuoi cari conoscono a memoria.

Non ti fai del bene a riviverlo. Quello che è stato è stato e l’importante è che tu sia maturato dopo questa esperienza dolorosa.

Lasciar andare il risentimento richiede tanto impegno e tempo.

Hai bisogno di altri consigli o vorresti iniziare un percorso con me? Scrivimi

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