7 ingredienti per fare funzionare una relazione d’amore

Non mi reputo un’esperta d’amore MA leggo tanto e nella vita ho avuto diverse relazioni.

Per far funzionare una storia serve impegno.

Ma c’è un ma.

La volontà di impegnarsi non è sufficiente se non si sa dove indirizzare le proprie energie.

Per questa ragione, ho scritto questa lista contenente 7 ingredienti che un rapporto sano dovrebbe contenere.

Sei pronto ad iniziare a leggerla?

 

1. Comunicare in modo onesto

 

Perché una relazione d’amore funzioni, serve essere onesti sia perle cose grandi (figli, matrimonio, dove vivere ecc..) che per quelle piccole.

Ad esempio, cosa fare se io ho voglia di uscire la sera e mio marito è stanco morto e vorrebbe solo riposarsi?

Se lui me lo comunica, potrò organizzarmi con le mie amiche ed uscire con loro.

Un semplice esempio per farti capire come è facile trovare una soluzione se si comunica onestamente.

 

2. Uscire e fare, fare, fare

 

Immagina di essere sempre nella stessa stanza per tutta la vita.

Immagina di acquistare, ogni tanto, qualcosa di nuovo, di poter cambiare l’ordine dei mobili e aprire la finestra ma non uscire mai dalla stanza.

Non ti porterebbe una grande felicità, vero?

Una relazione non è fatta per essere “sedentaria”.

Abbiamo bisogno di essere stimolati sia come individui singoli che come coppia.

Quindi sì alle nuove avventure, ad uscire dalla comfort zone insieme, ai viaggi, ai corsi più strani da frequentare assieme.

Io ho questa regola: spendo poco per le COSE ma non ho problemi a spendere per le nuove esperienze.

Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato sui nuovi eventi che farò, magari potrete partecipare entrambi:)

3. Litigare e chiarirsi per davvero

 

“Non litighiamo mai”, quando sento questa frase, quello che vedo è una bandiera rossa.

Non serve alzare la voce o arrivare a non parlarsi per giorni ma non andare sempre d’accordo è importante.

Oltre che scuotere la routine, ci fa mettere in risalto le differenze con il partner e le esigenze diverse che possiamo avere.

Se una coppia non litiga, potrebbe indicare che almeno uno dei due evita il confronto per compiacere il partner o perché non crede che l’altra persona lo potrà capire.

Per me litigare è un modo per dire “hey, ti ricordo che io sono una persona diversa da te e questa cosa non mi sta bene”.

Litigare, ovviamente, non serve se non c’è voglia di chiarirsi, sedendosi vicino e parlare finché non si arriva ad una certa conclusione.

Quando discutete, provate a non esplodere ma a verbalizzare ciò su cui non siete d’accordo.

Siate più chiari possibili con il vostro partner ma provate a chiedervi prima cosa vi dà davvero fastidio.

Ad esempio, è difficile che siano un paio di calzini buttati a terra il vero problema.

Può essere che dover raccogliere ogni giorno calzini sporchi vi faccia sentire sviliti dal partner.

Trovate un accordo, non sempre la soluzione si trova in un’ora di dialogo.

Un consiglio? Non abbiate paura a chiedere scusa, non abbiate paura di mostrare i vostri sentimenti e il vostro lato più fragile.

 

4. Scendere a compromessi

 

Una relazione è felice quando le singole persone che la compongono sono felici da sole.

Scendere a compromessi non è un fallimento, significa incontrarsi a metà per far sì che entrambi rimangano sereni.

Quando è necessario un compromesso, chiediti: “Cosa conta di più per me: il mio desiderio di ottenere per forza esattamente ciò che voglio o sapere che io ed il mio partner siamo sereni?”.

Attenzione: qui intendo che le opinioni di entrambi valgono e sono ugualmente importanti.

Non esiste un boss della coppia.

 

5. Interessi diversi

 

La persona con cui decidiamo di stare non è come noi e per quanto sia simile a noi è giusto e legittimo avere degli interessi diversi.

Ad esempio, mio marito ama programmare e a me non piace.

A me piace tantissimo accendere incensi e candele e a lui non piace.

Rispettare gli interessi dell’altro è fondamentale perché significa amare l’altro anche per ciò per cui differisce da noi.

 

6. Comprensione

 

I giorni no capitano e capitano anche i periodi no.

Essere pazienti e comprensivi quando i nostri partner attraversano momenti difficili (ad esempio in seguito ad un lutto, a problemi sul lavoro o problemi di salute) è fondamentale.

Hai presente la frase “nella buona e nella cattiva sorte”?

E’ facile andare d’accordo quando si è entrambi in una fase salente del percorso di vita, più difficile quando le cose precipitano per uno dei due membri della coppia.

Sostenere il tuo partner è fondamentale ma ricorda: ciò non lo autorizza a trattarti con meno rispetto né ti obbliga a sacrificarti.

7. Attrazione

Uso la parola “attrazione” per descrivere il settimo ingrediente, che è più di un essere attratti fisicamente dal partner.

È fatto di affetto, tenerezza, di piccole attenzioni e di gentilezza.

A volte, un abbraccio, una carezza o un bacio possono riassumere ore di dialogo.

Molto spesso non abbiamo bisogno di tanto solo di qualcuno che ci sia vicino come per dire:

“Credo in te ma se hai bisogno di me, io ci sono. “

Share This:

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on twitter
Twitter
Share on email
Email