Queste sono le domande che in assoluto ricevo più spesso.
Innanzitutto, siate onesti con voi stessi. Praticate yoga da tanto o avete appena iniziato?
Non c’è una risposta sbagliata ma conoscere i propri limiti può essere importante per capire quanto intenso per voi sarà il teacher training.
Di solito il primo percorso che si intraprende per diventare insegnante di yoga è di 200 ore.
La durata può essere tra tre settimane o un mese se si fa un intensivo (più facili tra trovare all’estero) o di circa un anno (9 mesi/12 mesi) se si resta in Italia.
Quali sono i pro ed i contro delle due fattispecie?
Cercherò di essere il più onesta possibile con voi.
In un intensivo, specialmente se all’estero, si respira un’aria di inizi nuovi, di cambi di vita e si possono stringere delle amicizie bellissime.
Il “contro” grosso è che, sviluppandosi in un periodo di tempo ristretto, sarà molto stancante per il corpo, specialmente se non lo avrete preparato bene nei mesi precedenti al corso, e per la mente.
CONSULENZA 1:1 CON SILVIA
Stai accumulando informazioni senza agire.
Lo sai già. Il problema non è capire, è farlo. Prenota una sessione privata di yoga e mindfulness e smettila di rimandare.
Prenota ora →Un altro contro esiste se pensate, come me, di insegnare in Italia una volta che questo sia terminato. Non potrete beneficiare delle conoscenze con gli insegnanti del teacher training, con i compagni o con i proprietari degli studi. Ciò significa che sarà più dura inserirvi ed avere delle classi in cui insegnate voi.
In Italia, il corso prende più mesi e quindi è un impegno a più lungo termine.
Un grande beneficio è che il vostro corpo avrà più tempo di cambiare e adattarsi nelle asana.
Il secondo grosso beneficio è che finirete il corso più inseriti nel panorama yogico della città dove presumibilmente vorrete insegnare.
Un contro che mi sento di aggiungere è che vi perderete l’esperienza di cambio di vita, come per me è stata. A livello di spese spesso conviene restare in Italia perché se sceglierete di svolgere l’intensivo all’estero e magari in una meta tropicale dovete prendere in considerazione anche i costi del volo.
Cosa scegliere quindi?
Basatevi su quello che ho scritto e provate a dare un vostro peso ai pro e contro da me stilati. Valutate anche la vostra situazione personale ed economica, i vostri impegni e la vostra urgenza a diventare insegnanti.
In ogni caso, il mio consiglio è di iniziare a praticare yoga almeno due volte a settimane per i tre/quattro mesi prima di iniziare il training. Vi sarà di grande aiuto avere un fisico “pronto”, anche perché così facendo la fatica interferirà meno sull’ascolto delle parole e consigli degli insegnanti.
Se avete altre domande scrivetemi, sarò felice di rispondere!
Namasté
Silvia