La differenza tra Vinyasa Yoga e Yin Yoga

Il Vinyasa è un tipo di yoga dinamico, basato sulla sequenza di asana (posizioni). Può essere più o meno intenso in base alla velocità di transizione da una posizione tra un’asana e l’altra e più o meno avanzato in base alla difficoltà delle posizioni che l’insegnante decide di inserire.

A differenza dell’ashtanga, da cui prende ispirazione, non ha uno schema fisso e le lezioni possono risultare sempre diverse, dipende qui molto dalla creatività dell’insegnante.

Di solito, le classi iniziano con dei saluti al sole i quali sono un ottimo modo per riscaldare tutto il corpo.

Fondamentale nel Vinyasa è la sincronizzazione delle posizioni con il respiro.

Lo Yin Yoga è, invece, un tipo di yoga passivo dove si sta fermi e prevalentemente seduti o sdraiati nelle posizioni senza prima dover riscaldare il corpo. Di solito, il tempo di permanenza nelle asana è compreso tra 1 minuto e 10 minuti.

I tessuti connettivi sono i principali beneficiari di questo tipo di yoga.

L’obiettivo finale dello Yin è quello di incrementare la flessibilità.

La grande capacità dello Yin è di portare il praticante in una condizione di raccoglimento e di pace interiore.

Inoltre, restando in particolari posizioni si sciolgono dei blocchi energetici ed emotivi e si lasciano così andare tensioni.

Lo Yin è indicato in associazione a pratiche yang (ad esempio il vinyasa) e a sport in cui si lavora molto sulla forza e prestanza fisica.

Yin e Yang

Lo Yin rappresenta l’energia femminile, la passività ed il freddo.

Lo Yang, in questo caso il Vinyasa, rappresenta l’energia maschile, l’attività e il caldo.

Yin e Yang sono complementari e dovrebbero essere entrambi presenti in una vita affinché essa si trovi in uno stato di equilibrio.

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