Breve Glossario di Sanscrito

Perché il sanscrito?

Il sanscrito è una lingua bellissima, antica e nobile. Ha più di 3500 anni e ancora oggi viene studiata anche in Occidente.

Se pratichi yoga già lo sai: le posizioni hanno il nome in sanscrito. Mentre sei concentrato sul tappetino magari non hai tempo di soffermarti sul fatto che spesso sentiamo ripetere le stesse parole.

Sei curioso di conoscere il loro significato?

Breve glossario di sanscrito

1 Adho: 

Orientato in giù/a faccia in giù. Ad esempio, Adho Mukha Svanasana è Cane a Faccia in Giù.

2 Ahimsa: 

Non violenza, la “a” ha funzione di negazione. Qui si intende la compassione per tutti gli esseri viventi. Ahimsa è il primo degli Yama, codici di condotta morale.

3 Ananda: 

Può essere tradotta come ecstasy, gioia, uno stato di benedizione e amore. Ad esempio, la posizione Ananda Balasana è tradotta come la Posizione del Bambino Felice.

4 Anga: 

Arti, lo troviamo ad esempio in Chaturanga.

5 Angusta:

 Alluce o pollice.

6 Ardha:

Metà. Ad esempio Ardha Chandrasana viene tradotta come la Posizione della Mezzaluna. 

7 Asana: 

Le posizioni dello yoga. Avete mai notato che ogni posizione termina proprio con questa parola?

8 Bandha: 

Letteralmente significa legame, chiudere. Nello yoga i bandha sono dei blocchi energetici attivati grazie alla contrazione di determinati muscoli. L’obiettivo è convogliare l’energia proprio in queste aree.

9 Bhakti: 

Amore e devozione. La parola deriva da “bhaj” letteralmente adorare/venerare un Dio.

10 Chatur:

Quattro. Ad esempio, troviamo la parola in Chaturanga Dandasana.

11 Chandra: 

La luna. Quindi, Ardha Chandrasana è la posizione della Mezza (Ardha) Luna (Chandra) Half Moon Pose

12 Chakra:

Sono dei centri energetici, i più conosciuti sono sette, cinque dei quali si trovano all’interno del nostro corpo. Ad ogni chakra corrispondono differenti caratteristiche, colori e elementi della Terra.

13 Dharma:

Gli insegnamenti del Buddha ed il significato della vita di ognuno.

14 Dhyana: 

Meditazione, il settimo braccio degli otto descritti da Patanjali.

15 Drishti: 

Una tecnica usata nello yoga in cui in una determinata posizione si convoglia l’attenzione in uno specifico punto (ad esempio il terzo occhio, il pollice, l’alluce). Serve ad aiutare l’attenzione e l’equilibrio.

16 Dwi: 

Due. Ad esempio si trova in Dwi Hasta Bhujasana, in inglese Two Hand Arm Pose.   

17 Eka:

Uno. Si trova in Eka Pada Rajakapotasana, o in inglese One Leg Pigeon Pose

18 Guru:

Un maestro spirituale che mette a disposizione le sue conoscenze e la sua guida per un percorso di risveglio spirituale.

19 Hala

Aratro. Lo troviamo proprio in Halasana, la posizione dell’aratro.

20 Hatha:

Combina due parole: Ha ovvero sole e Tha, luna. Praticando Haha Yoga vogliamo bilanciare le energie del sole con quelle della luna.

21 Hasta: 

 Mano o braccio.

22 Japa:

La recitazione di mantra/preghiere.

23 Janu

Ginocchio.

24 Karma: 

La legge del causa-effetto. Ogni azione conduce a dei risvolti positivi o negativi.

25 Kirtan: 

I canti devozioni e rituali di inni e mantra. Ascoltare e cantare i kirtan può indurre in uno stato meditativo.

26 Kona:

Angolo.

27 Mantra:

Essi armonizzano i veicoli inferiori della coscienza (Kosha o corpi), li rendono sensibili alle vibrazioni più sottili, ed infine determinano una fusione parziale tra la coscienza inferiore e quella superiore.

28 Matya

Pesce. Si trova nella posizione del pesce: Matyasana.

29 Mudra:

Simboli creati con la gestualità di mani e braccia utilizzate nello yoga per ottenere benefici a livello emotivo e spirituale.

30 Mukha 

Direzionato o orientato ad esempio:  Urdha Mukha Svanasana

31 Namaste: 

Una forma di saluto utilizzata in molti paesi asiatici.

Viene utilizzata spesso all’inizio e alla fine delle lezioni di yoga. Una delle traduzioni più belle è: la luce in me onora la luce in te.

32 Nava 

Barca. Lo troviamo in Navasana, la posizione della barca.

33 Pada: 

Piede o gamba. Ad esempio, Eka Pada Rajakapotasana è La Posizione del Piccione Reale su una Gamba.

34 Padma 

Loto, lo troviamo infatti in Padmasana, la Posizione del Loto.

35 Parivritta 

Girato su un lato, invertito. Si trova ad esempio in Paritrivtta Trikonasa, ovvero la Posizione dell’Angolo Invertito.

36 Parsa

Lato, laterale. Ad esempio si trova in Utthita Parsvakonasana, la Posizione dell’Angolo Laterale Esteso.

37 Prana

Aria vitale, energia vitale.

38 Pranayama: 

Tecniche di respirazione. Un altro tema molto importante per Patanjali.

39 Prasarita

Allungato, espanso. Lo troviamo in Prasarita Padottanasana comunemente indicato come il piegamento in avanti con le gambe divaricate.

40 Salamba

Supportato, lo troviamo in  Salamba Sarvagasana.

41 Savasana

La posizione del Cadavere (Sava). Questa è la posizione di rilassamento finale. 

42 Sirsa

Testa, ad esempio Sirsasana significa la Posizione (di equilibrio) sulla Testa.

43 Surya Namaskar: 

I saluti al sole: sequenze di posizioni. Si praticano di solito ad inizio lezione. 

44 Svana 

Cane. Si trova in Aho Mukha Svanasana

45 Supta

Dormiente. Ad esempio si trova in Supta Konasana.

46 Tada: 

Montagna. Si trova nella posizione della montagna: Tadasana

47 Tapas: 

Disciplina. Un altro punto molto importante dei Sutra. E’ il terzo Nyama, o codice di condotta morale.

48 Trikona

Triangolo. Si trova in Trikonasana, la Posizione del Triangolo.

49 Urdha

Orientato verso l’alto (è il contrario di Adho).

50 Utkata

Potente, fiero. Utkatasana però è conosciuta come la Posizione della Sedia.

51 Uttana 

Alzato o allungato. Ad esempio, si trova in Uttanasana, la posizione del Piegamento in Avanti in Piedi.

52 Utthita

Alzato o esteso. Si trova in Utthita Trikonasana.

53 Yoga Sutras: 

Uno dei libri più importanti dello yoga classico, scritto dal saggio Patanjali. Descrive la filosofia e offre molto consigli sul mondo dello yoga.

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