Perché non bisogna paragonarsi alle foto di Instagram

Lo yoga sta dilagando sempre di più nel mondo dei social.

Ci stiamo abituando a vedere su Instagram asana molto complicate da parte di praticanti esperti.

Di solito, queste persone dall’aspetto bello e sano sono in posizioni che profani dello yoga possono ritenere come irraggiungibili e demoralizzarsi.

Dietro quegli scatti perfetti ce ne sono decine o centinaia di scartati e quei fisici derivano da una pratica costante e da una dieta e abitudini sane.

A chi è neofita o vorrebbe iniziare a fare yoga vorrei ricordare che il paragone può portare ad un senso di inferiorità, lo yoga non è questo.

La pratica deve portare a sentirsi meglio in primis con sé stessi.

Gli “yogi di Instagram” devono diventare modelli di come con pratica costante e dedizione si potrebbe arrivare. Ma forse non si arriverà mai a fare handstand o spaccate e.. va bene così! Dobbiamo fare yoga per star bene, non per competere!

Sorridiamo se non riusciamo a fare una posizione! Pazienza, magari arriverà e magari no, ma noi dobbiamo essere orgogliosi se riusciamo a portarci sul tappetino tutti i giorni, anche se solo per dieci minuti!

Ricordiamoci che lo yoga si può praticare anche in pigiama, struccati e coi capelli arruffati!

Ecco la mia yoga to do list per tutti i giorni:

1. Trovo un’intenzione e un mio piccolo obiettivo per la pratica del giorno (una posizione nuova/ una posizione che amo/una che non mi riesce molto bene)

2. Inizio dedicando qualche minuto al mio respiro

3. Per me quasi sempre la pratica inizia con un paio di saluti al sole per riscaldare il corpo

4. La mia pratica non è sempre di un’ora come le lezioni negli studio 😁 Può essere anche di 15/20 minuti, dipende dall’intensità

5. La pratica è composta da un crescendo fino ad arrivare alle posizioni più “difficili” o quelle su cui voglio concentrarmi di più

6. Cooling down

7. Savasana oppure.. qualche minuto di campane tibetane

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